Boom di ascolti per la prima puntata del Festival di Sanremo targato Baglioni: sono stati 11,6 milioni i telespettatori che hanno seguito la kermesse canora, con il 52% di share. Il padrone di casa nonché direttore artistico, quindi, può tirare un sospiro di sollievo visto che alla vigilia si era detto “terrorizzato” dal responso dell’Auditel. Con questi risultati forse Claudio Baglioni riuscirà a passare sopra alla pioggia di tweet che hanno invaso il social appena ha messo piede sul palco dell’Ariston. A far chiacchierare gli internauti soprattutto il volto “tirato” del padrone di casa, paragonato tra gli altri a Ridge Forrester e a Renato Balestra.


E sono in molti ad attribuire il successo alla serata ad una sola persona: Fiorello. La sua incursione sul palco dell’Ariston ha regalato un po’ di spigliatezza e di ritmo ad una serata partita con un certo impaccio. “Baglioni dovrebbe devolvere un anno di Siae a Fiorello. Il boom di ieri ha un solo nome. E non è Claudio” ha scritto Fulvio Giuliani su Twitter. Gli dà corda anche Lorena Pilati: “Al di là dello share di ascolti, e di un Fiorello super, che a condurre un Sanremo ci starebbe come il cacio sui maccheroni, Sanremo2018 mi é sembrato un piattume! Baglioni deve solo cantare”. Per La Storditail boom di ascolti di Sanremo2018 è dovuto anche al fatto che in tutta la tv italiana,viene annullato il solito palinsesto”.

Se in generale il popolo del web sembra non aver apprezzato la conduzione spaesata di Baglioni, sembra essere andata meglio a Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. A qualcuno, però, non sono piaciute le eccessive manifestazioni di amore da parte della conduttrice svizzera alla famiglia e al marito Tomaso Trussardi. “Tutta questa ostentazione di felicità e amore da parte della Hunziker è del tutto inadeguata” ha scritto Soier. Ovviamente non sono mancati i tweet sugli abiti sfoggiati dalla co-conduttrice del Festival.

E Favino? Ce n’è anche per lui. “Alla fine Favino pensavo peggio, è bravo, dovrebbero fare una fiction su Favino al festival” ha cinguettato Syd. La prima ad esibirsi è stata Annalisa, finita poi nelle prime posizioni in base ai ai voti della giuria demoscopica. Poi tocca a Ron, e non sono mancati i commenti alla sua chioma.

Dopo l’esibizione dei The Kolors, Michelle Hunziker scende in platea e compie una misteriosa e chiacchieratissima sponsorizzazione social. Chiede ad una signora del pubblico qual è il suo nome utente su Instagram. E per la signora Rosa Trio è subito boom di follower (e di tweet). “Effetto Sanremo2018 RosaTrio su Instagram passa da 500 a 17300 followers in poche ore grazie alla citazione della Hunziker. Ognuno, diceva Wharol, sarà famoso per 15 minuti. Ecco, appunto” scrive Bruno Baratti. “Dopo stasera, ho ben chiaro chi sia Rosa Trio. Mi sfugge ancora chi sia Chiara Ferragni però” cinguetta Bi Esse.

Per La BartuAlla signora Rosa Trio nel frattempo è esploso il cellulare“. E poi c’è chi, con mestizia, mette a confronto il proprio profilo con quello della signora Rosa.

Baglioni annuncia poi Laura Pausini ma dalle scale scende Fiorello (visto che la cantante è stata bloccata da una brutta laringite e sarà all’Ariston sabato per la finale). “Bisogna riempire lo spazio Pausini” esordisce Fiore, ma all’improvviso spunta una voce debolissima. È Laura Pausini, in collegamento telefonico. “Beh la voce migliore di stasera l’aveva la Pausini al telefono” commenta Milena M. “Comunque Fiorello e Baglioni hanno scaricato la Pausini al telefono come fosse una comune operatrice che ti chiama da un call center in Albania” ha cinguettato [Simone]. E poi c’è chi si ricorda della profezia di Nek

Si torna alla gara: tocca ad Ornella Vanoni insieme a Bungaro e Pacifico. “Dopo la prima puntata posso dire che Sanremo2018 è lo specchio di un Italia vecchia che non vuole andare avanti, con un età media dei cantanti che si è alzata a 50 anni e solo 4 donne in gara. Se metti sul palco Baglioni, Facchinetti e la Vanoni la somma è 226 anni!” è il commento di Ilaria Sansovini. “Ogni anno a Sanremo in febbraio, si celebra il miracolo della liquefazione delle corde vocali di Al Bano. Atteso a Sanremo2018 anche quello della trasfigurazione del lifting della Vanoni” scrive AraldoDelNotturno mentre Giuseppe Ciracì la butta sulla politica “Ornella Vanoni al festival. La legge Fornero colpisce ancora“. E poi c’è chi rileva inquietanti somiglianze…

Tocca poi a Fabrizio Moro ed Ermal Meta. Il loro brano “Non mi avete fatto niente” però rischia la squalifica, come spiegato da Matteo Capponi: “Rischio squalifica per Meta-Moro, il loro brano somiglia a un altro che era stato scritto da un autore in comune. Tipo il programma di Berlusconi del ‘94 e quello di Renzi“. Arriva poi il turno di Mario Biondi. “C’è gente che asciuga il bucato con la voce di Mario Biondi” commenta Vongola Scarlatta. In molti poi si sono divertiti ad ironizzare sul fatto che il cantante catanese abbia otto figli. “Mario Biondi ha 8 figli, di cui sei fatti per telefono” scherza ruttolibero. Per Tommaso ChimentiTutti gli 8 figli di Mario Biondi sono nella classifica demoscopica

Dopo una simpatica gag di Baglioni e Favino tocca a “due pooh” Roby Facchinetti e Riccardo Fogli. Per Lucale corde vocali di Roby Facchinetti si sono estinte lo scorso secolo, assieme alla Tigre della Tasmania” e Stefano rincara la dose “Ma è la catenina per il portafogli o è il catetere di Roby Facchinetti?“. Carmela Ruggiero fa sapere che “Voglio un uomo che mi guardi come Roby Facchinetti guarda Riccardo Fogli“.

Tocca poi a Lo Stato Sociale. “Quelli de Lo Stato Sociale si sono presentati a #Sanremo con un’allegra nonnina di 84 anni che balla la salsa acrobatica. (si riferisce a Paddy Jones, già vista in Tu si que vales ndr) Io ne ho 28 e ho sempre più spesso la tentazione di esclamare “oppalà” quando mi alzo da una sedia” confessa Antonio Casu. Cinzia Cappelli nota che “Siamo passati da “la scimmia nuda balla” a “una vecchia che balla” (vecchia ricicciata da #tusichevales,oltretutto)…se semo evoluti!

Dopo l’esibizione dei Decibel tocca a Elio e le Storie Tese con il loro brano di congedo “Arrivedorci”. “Elio e le Storie Tese si scioglieranno, un po’ come Baglioni” riflette Viviano Bagnardi Dj. E c’è chi individua persino il settimo “Elio”:

Quando tocca Giovanni Caccamo c’è chi preferisce lasciare la parola a Manuel Agnelli.

E poi c’è chi nota alcune somiglianze…

Dopo Facchinetti e Fogli, è il momento dell’altro componente dei Pooh in gara, Red Canzian. “È che appena ti distrai un attimo spunta uno dei Pooh” commenta Beatrice Dondi. “I Pooh li preferivo uniti, almeno li sentivamo una volta sola” twitta Lorenzo Viganò. “Oddio durante quest’ultima pubblicità sono andato in bagno e c’era un Pooh“.

Dopo Luca Barbarossa è il momento di Gianni Morandi, ospite della serata. Dopo un duetto con Baglioni sulle note di “Se non avessi più te”, Morandi si esibisce poi insieme a Tommaso Paradiso dei The Giornalisti con “È una vita che ti sogno”. Per Electo RadioSe Gianni Morandi fosse davvero così buono, condividerebbe il suo segreto di gioventù con Ornella Vanoni e Claudio Baglioni“. E c’è anche chi, come Donnie G., si chiede: “Qualcuno mi spieghi perché Tommaso Paradiso si muove sempre come se qualcuno gli stesse facendo il solletico sotto le ascelle“.

Continua la gara. Tocca a Diodato e Roy Paci, poi è il turno di Nina Zilli. Arriva poi il momento dello spot a “A casa tutti bene”, il nuovo film di Gabriele Muccino che sale sul palco insieme all’illustre cast: Stefania Sandrelli, Stefano Accorsi, Sabrina Impacciatore, Massimo Ghini, Claudia Gerini, Carolina Crescentini, Giammarco Tognazzi, Valeria Solarino, Giulia Michelini, Ivano Marescatti, Giampaolo Morelli, Elena Cucci. Tutti insieme cantano “Bella senz’anima” di Riccardo Cocciante, con Baglioni al pianoforte. “L’eccellenza del cinema italiano sul palco di Sanremo”, elogia Michelle Hunziker. Peccato che qualcuno abbia notato una certa incoerenza da parte della conduttrice, che nonostante sia una paladina della lotta alla violenza sulle donne, ha elogiato Gabriele Muccino, accusato di violenza dalla ex moglie Elena (cosa poi confermata anche dal fratello Silvio Muccino). “Muccino sul palco di Sanremo2018 per il marchettone con la Hunziker contro la violenza delle donne per la gioia dell’ex moglie” fa notare Daniel Agami esiste?.

Tocca poi a Enzo Avitabile in coppia con Peppe Servillo. Gli ultimi ad esibirsi sono le Vibrazioni.

Da segnalare l’apprezzatissimo ritorno all’Ariston di Beppe Vessicchio. “La frase Dirige il maestro Beppe Vessicchio ha dato più orgasmi in una sera di Rocco Siffredi in tutta la carriera” osserva Beard. Ma c’è anche chi, come Daniele Mosconi, si chiede: “Durante l’anno cosa fa Beppe Vessicchio?“. Per maryENon è Sanremo che riunisce gli italiani…ma l’attesa per Beppe Vessicchio“. Simona Martini: “Quel mix di fastidio e compassione con cui vengono annunciati tutti i direttori d’orchestra che non sono Beppe Vessicchio“.