Molti di voi avranno sicuramente letto, nei giorni scorsi, una novità molto importante in casa Instagram: la celebre applicazione fotografica ha annunciato che farà pulizia di follower, commenti e like comprati, per combattere il fenomeno dei “falsi influencer”.

Ecco parte del comunicato ufficiale di Instagram: “Recentemente, abbiamo visto che gli account utilizzano app di terzi per far crescere artificialmente il proprio pubblico. Ogni giorno le persone vengono su Instagram per fare esperienze reali, incluse interazioni genuine. È nostra responsabilità garantire che queste esperienze non vengano interrotte da attività non autentiche. A partire da oggi, inizieremo a rimuovere Mi piace, segui e commenti inautentici dagli account che utilizzano app di terze parti per aumentare la loro popolarità. Abbiamo sviluppato strumenti di apprendimento automatico per identificare gli account che utilizzano questi servizi e rimuovere l’attività non autentica. Questo tipo di comportamento è negativo per la community e le app di terze parti che generano Mi piace non autorizzati, seguono e commenti, violano le nostre Norme della community e i Termini di utilizzo“.

Ciò significa che chi in passato ha messo in atto strategie poco oneste per far crescere i propri numeri (ad esempio comprando follower) ora probabilmente assisterà a una perdita di seguaci.

Instagram contro i falsi influencer

Instagram ha preso questa decisione, come dicevamo, per combattere l’ormai diffusissimo fenomeno dei “falsi influencer“, che magari collaborano con le aziende e guadagnano dalle sponsorizzazioni senza in realtà avere un reale potere di “influenza” sui loro follower. Immaginiamo quindi di essere un’azienda che investe in un personaggio famoso o influencer pensando di ottenere dei benefici economici grazie al suo seguito social: se questo personaggio famoso o influencer, però, ha decine o centinaia di migliaia di follower falsi, anche la pubblicità sarà meno efficace e l’azienda otterrà sicuramente meno guadagno di quello che aveva preventivato.

Una buona notizia, insomma, per i tanti profili seri che si sono costruiti negli anni una community importante e coinvolta e che negli ultimi mesi si trovavano a dover dividere il mercato del social-lavoro con competitor scorretti.

Kylie Jenner è la celebrity che guadagna di più per una singola pubblicazione su Instagram, ben un milione di dollari

Ma perché una persona dovrebbe comprare follower e interazioni? Principalmente per guadagnare: se pensiamo che, ad esempio, Kylie Jenner si porta a casa ben un milione di dollari per un solo post sponsorizzato (sì, solo UNO), possiamo facilmente comprendere quanta attrattiva susciti la possibilità di avere tanti follower e tante interazioni: più i numeri crescono, più possibilità si hanno di lavorare con le aziende e di guadagnare anche solo attraverso la pubblicazione di una foto. E così, per velocizzare questa “carriera”, in molti decidono di comprare seguaci, commenti e like, o magari di affidarsi a servizi automatizzati (BOT) che compiono delle azioni al posto loro con il solo scopo di attirare l’attenzione (e magari il follow) di altri profili.

Gli account che fino ad ora sono riusciti a gonfiare i loro numeri grazie a tecniche scorrette, adesso riceveranno, molto probabilmente, un messaggio da Instagram, che li avviserà della rimozione dei like, dei follower e dei commenti che sono stati ritenuti non autentici. Inoltre gli verrà chiesto di cambiare la password per la protezione dell’account, visto che le applicazioni che forniscono questo tipo di servizio (i bot di cui parlavamo prima), sono in possesso dei dati dell’utente.

Instagram fa le pulizie: il caso del 2014

Già nel 2014 Instagram aveva messo in atto un’operazione di pulizia del social mediante l’eliminazione dei profili fake, iniziativa che aveva portato anche molte celebrity a veder calare il numero dei loro social-sostenitori: Justin Bieber, ad esempio, passò da 23 a 20 milioni di follower; quelli di Ariana Grande scesero da 21 milioni e 700 mila a 20 milioni e 200 mila. Certo, sono sempre numeri eccellenti: ma per profili che guadagnano anche cifre importanti grazie al loro seguito sul social network, migliaia di follower in più o in meno possono fare la differenza.

Dopo quattro anni Instagram è tornato così a giocare al “poliziotto cattivo” e a far tremare gli imperi virtuali di influencer e vip. Stiamo per mostrarvi alcune star italiane che, in questi giorni, stanno assistendo a un’importante riduzione del numero dei loro seguaci. Forse, come già capitato a Justin Bieber e Ariana Grande, anche loro stanno subendo le conseguenze della pulizia messa in atto da Instagram, ma potrebbe anche trattarsi semplicemente di un periodo di “scarsa popolarità”.

Per capire se effettivamente Instagram ha messo in atto questa operazione di pulizia vi facciamo vedere i dati relativi a un profilo che abbiamo usato come test, sul quale eravamo arrivati ad avere circa 20000 follower, di cui almeno la metà acquistati su internet.

Come potete osservare dai dati, in questi giorni il profilo è calato a 14696 follower, quindi Instagram ne ha già eliminati circa 5000. Precisazione: le date a cui si riferiscono le nostre indagini vanno dal 7 al 21 novembre 2018, ma Instagram aveva iniziato già da prima a eliminare gli account fake.

Abbiamo poi incrociato i dati su varie piattaforme e analizzato centinaia di personaggi italiani appartenenti a varie categorie: influencer, attori, cantanti, sportivi, ecc… per capire anche quali personaggi stiano avendo un trend positivo e quali invece non stiano navigando in buone acque.

Prendiamo soprattutto sotto esame i dati di Socialblade, che trovate nei grafici di fianco all’immagine del personaggio in questione.

Vediamo quindi nel dettaglio i risultati delle nostra inchiesta.

Ferragni, De Lellis e gli altri: i profili vip in crescita

Partiamo dai profili che possono vantare dati positivi e soprattutto omogenei tra loro: con il simbolo + sono indicati i follower giornalmente conquistati da quella celebrity. I dati in verde indicano che il profilo sta crescendo: anche se giornalmente perde qualche seguace (come è normale che sia), complessivamente però l’account è palesemente in crescita.

Il grafico che mostra la crescita costante di followers sul profilo di Chiara Ferragni, nel periodo compreso tra Aprile 2018 e Novembre 2018

Tra questi troviamo Chiara Ferragni, Giulia De Lellis, Cecilia Rodriguez, Caterina Balivo, Matteo Renzi e tanti altri, che possono vantare una crescita continua e senza perdite (come la maggior parte degli account che abbiamo controllato), nonostante l’operazione “pulizia” di Instagram.

I dati positivi di crescita del profilo Instagram di Giulia De Lellis
Crescita costante anche sul grafico per Giulia De Lellis

L’ex premier Matteo Renzi, nonostante sia molto meno in attività rispetto al passato, mantiene un buon seguito e sopratutto una crescita costante

Guardiamo adesso il caso di Dolce e Gabbana: il 21 novembre i due stilisti sono finiti al centro di uno scandalo in Cina a causa di alcuni video ritenuti offensivi. Il loro profilo Instagram, sempre in crescita, ha subito quel giorno una cospicua perdita di seguaci, come spesso accade in occasione di scandali e gossip negativi. Il dato in rosso, quindi, è perfettamente normale e comprensibile.

Il dato in rosso relativo al profilo Instagram di Dolce e Gabbana, mostra il profilo in decrescita proprio nel giorno dello scandalo cinese, dovuto alla pubblicazione da parte di D&G di un video pubblicitario ritenuto offensivo dalla popolazione cinese

Profili vip “in perdita”: misuriamo la celebrità dei personaggi su Instagram

Per comprendere meglio il significato di questi dati abbiamo intervistato Yari Brugnoni, co-founder di Ninjalitics, uno strumento alla portata di tutti in grado di rilevare mediante dati e grafici, i movimenti di follower degli iscritti a Instagram. Ecco cosa ci ha raccontato:

Andiamo ad analizzare ora i profili di alcuni vip italiani che hanno parecchi segni rossi, quindi negativi, proprio come nel caso dell’account che abbiamo utilizzato come test.

La perdita disastrosa di followers di Gianluca Vacchi negli ultimi giorni
Il grafico che mostra l’andamento di crescita di followers sul profilo Instagram di Gianluca Vacchi, nel periodo compreso tra maggio e novembre 2018.

In base alle analisi, sembra che in questi giorni molti personaggi noti stiano perdendo giornalmente molti follower. Tra questi troviamo, ad esempio, Gianluca Vacchi, che può vantare addirittura 11,5 milioni di follower. Negli ultimi giorni, però, a migliaia stanno abbandonando il suo profilo. Se nel caso di Dolce e Gabbana la perdita di follower è limitata a un unico giorno e facilmente contestualizzabile, in questo caso la fuga di seguaci appare decisamente anomala. Che dipenda dall’operazione di bonifica di Instagram oppure da un periodo di scarsa popolarità? Lo stesso discorso anche per altri nomi illustri, come Fabio Rovazzi, Riki, Michele Bravi, Joe Bastianich, Luigi Maria Favoloso, il chirurgo dei vip Giacomo Urtis, Enzo Miccio e Ludovica Comello. Prendiamo come esempio il profilo di Alex Belli: su Ninjalitics vediamo un grafico piuttosto anomalo, che evidenzia una continua alternanza fra crescita e decrescita. Un’oscillazione talmente netta che fa quantomeno nascere il sospetto che ci sia dietro una crescita forzata.

Il grafico di Ninjalitics relativo al profilo Instagram di Alex Belli mostra un andamento piuttosto anomalo, con un’alternanza costante di crescita e decrescita.

Ma cosa ci dicono, esattamente, questi dati? I numeri in rosso rappresentano i follower persi da quell’account in quel giorno specifico. Nel caso dei personaggi noti, come abbiamo detto, questo può accadere ad esempio in occasione di qualche gossip negativo che li riguarda e che magari può spingere i fan a togliere il “follow”. Ma, solitamente, sono casi isolati e facilmente individuabili, come nel caso dello “scandalo cinese” di Dolce & Gabbana. In questi giorni di pulizia da parte di Instagram, questi numeri rossi potrebbero indicare anche che il social network sta eliminando da questi profili tutti i follower inattivi, magari ottenuti attraverso scorciatoie poco oneste.

Dai dati possiamo vedere le perdite di followers sul profilo Instagram di Fabio Rovazzi. Perfino il 12 novembre, giornata nella quale esce la notizia ufficiale della prossima partecipazione di Rovazzi alla conduzione di Sanremo giovani notiamo una perdita di seguaci. Questo nonostante moltissimi siti e televisioni, proprio in quel giorno, parlino del cantante
Il grafico che mostra l’andamento di crescita dei follower sul profilo Instagram di Fabio Rovazzi
Tutti in rosso gli ultimi dati del fidanzato di Nina Moric
Tutti negativi i dati sul profilo Instagram di Aida Yespica relativi all’ultimo periodo

Davvero ottima la crescita dei follower del chirurgo dei vip Giacomo Urtis, dopo averne persi parecchi in soli 4 giorni, ha un ritmo di crescita addirittura superiore a Chiara Ferragni, con una punta di 17360 followers guadagnati in una giornata. Da cosa dipenderà?

 

Cristina Musacchio e la strategia del follow/unfollow

Tra i dati anomali che abbiamo analizzato spiccano in modo particolare quelli dell’influencer Cristina Musacchio: l’influencer vanta ben un milione di follower, ma sono tutti reali? Il sospetto viene perché dalle analisi di Social Blade e Ninjalitics emergono movimenti sospetti, che sembrano indicare un uso costante della tecnica “follow-unfollow“. Se si adotta questa strategia basta seguire alcuni profili, manualmente o attraverso sistemi automatizzati, che molto spesso decidono di ricambiare il favore e di seguirci a loro volta. Dopo aver così agganciato nuovi follower, il trucchetto consiste nel fare “unfollow“, in modo da non far crescere troppo il numero delle persone seguite dal nostro profilo.

Il grafico della crescita di followers relativo a Cristina Musacchio degli ultimi 3 mesi
Il grafico che mostra la variazione di utente che Cristina segue e poi successivamente smette di seguire

Abbiamo contattato anche un’esperta di social media e strategie di comunicazione, Stefania Pozzi, che ci ha raccontato il suo punto di vista:

“L’acquisto di like e follower è un fenomeno che ha preso piede con il tempo, precisamente quando i canali social sono diventati strumenti di marketing talmente potenti da permettere ad influencer e brand di guadagnare sempre più visibilità e credibilità. Chi lavora in questo ambito giura che i numeri non contino più, in realtà sono ancora un forte elemento di persuasione che permette ad alcuni personaggi di acquisire collaborazioni molto redditizie.

Avere 1000 follower, è diverso da averne 10.000.

Dovendo competere con numeri sempre più alti, i brand che si affacciano ai social media e vogliono essere minimamente considerati, hanno bisogno di crescere e di farlo in fretta, per questo motivo si ricorre ad acquisto di pacchetti di like e follower, oppure all’utilizzo di bot per aumentare la propria attività sui social network.

I personaggi famosi lo fanno più che altro per aumentare il loro ego, che sui social è amplificato: le battaglie sono a suon di follower e visualizzazioni di stories.

Affidarsi a piattaforme esterne per la crescita dei follower non solo non è etico, ma anche poco sicuro; condividere dati sensibili come login e password non può essere la soluzione.

Fino ad ora gli esperti che lavorano con i social, come social media manager e agenzie di comunicazione hanno dovuto rimboccarsi le maniche e utilizzare canali per monitorare l’andamento dei cosiddetti “fake influencer” ma ora il machine learning ci viene in aiuto.

Forse il mondo di filtri e lustrini di instagram sta per finire. Forse”.

Come abbiamo già detto, i vip in questione continuano ad avere un seguito importante, riflesso della loro popolarità e (in alcuni casi) del loro talento, quindi ad oggi queste perdite non sembrano causare danni clamorosi. Ciò non toglie, però, che questi dati facciano riflettere: perché questi profili stanno perdendo follower quotidianamente proprio nel momento in cui Instagram ha deciso di eliminare dagli account i follower “fake” (quindi acquistati o ottenuti mediante tecniche scorrette)? I vip in questione hanno deciso di gonfiare un po’ i loro numeri per emergere ancora di più nella vasta giungla di Instagram, oppure queste perdite sono del tutto casuali? Possibile che, nonostante il loro successo, abbiano comprato follower e adottato strategie poco trasparenti? O si sono tutti affidati all’agenzia sbagliata?